Marcello Fois

marcellofoisMarcello Fois scrive nel 1989 il suo primo romanzo, Ferro Recente. Sempre nel 1992 pubblica Picta, con cui vince il Premio Italo Calvino; nel 1997, per Nulla, riceve il Premio Dessì. Nel 1998 esce Sempre caro, primo romanzo di una trilogia (proseguita con Sangue dal cielo e L’altro mondo), ambientata nella Nuoro di fine Ottocento e che ha come protagonista un avvocato, Bustianu, personaggio per il quale Fois si è ispirato a un avvocato e poeta nuorese realmente esistito: Sebastiano Satta. Con Sempre caro nel 1998 vince il Premio Scerbanenco. Con Dura madre vince nel 2002 il Premio Fedeli e nel 2007 riceve il Premio Lama e trama alla carriera.

Nel 2007, con il romanzo Memoria del vuoto, ha vinto il Premio Super Grinzane Cavour per la narrativa italiana, il premio Volponi e il Premio Alassio Centolibri – Un Autore per l’Europa. Con Giulio Angioni e Giorgio Todde è fra i fondatori del festival letterario L’isola delle storie di Gavoi. Nel 2012 è tra i finalisti del Premio Campiello con il libro Nel tempo di mezzo. Nel 2016 vince il premio Asti d’Appello con il libro Luce perfetta.

Oltre che alla narrativa, Fois si dedica anche alla sceneggiatura, sia televisiva (Distretto di polizia, L’ultima frontiera) che cinematografica (Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni), e al teatro per cui ha scritto L’ascesa degli angeli ribelli, Di profilo, Cerimonia, Stazione, Terra di nessuno e Cinque favole sui bambini (trasmesso a puntate da Radio 3 Rai).