Cristina Galimberti

Cristina Galimberti ha frequentato il liceo linguistico G. Falcone a Bergamo, diplomandosi nel 2009. Ha poi proseguito gli studi alla facoltà di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli studi di Milano. Si è laureata nel 2012 in inglese e tedesco. Dopo una breve esperienza lavorativa a Berlino, si è iscritta al corso di laurea magistrale in traduzione (percorso letterario) presso l’ISIT di Milano (Dipartimento di Lingue Fondazione Milano/SCM). Ha collaborato alla traduzione dal tedesco del reportage La frontiera dei cani di Marie-Luise Scherer pubblicato da Keller nel 2014 e del racconto La collezione invisibile di Stefan Zweig pubblicata da Pagine d’Arte nel 2015.

Attualmente è insegnante di inglese e tedesco alle superiori.

Parole Migranti è un progetto che ha iniziato a prendere forma dietro i banchi di un master in traduzione a Milano, dove Cristina ha conosciuto Ilaria Stoppa e Martina Ricciardi.

Lì si è creato un legame speciale, ma soprattutto è nata una grande amicizia. Tre personalità diverse, tre storie di vita diverse, ma una grande passione in comune: la traduzione letteraria. Da subito abbiamo capito che avremmo trasformato quella passione in un lavoro, e l’avremmo fatto insieme, con determinazione e con l’entusiasmo che ci contraddistingue.

L’iniziativa di Parole Migranti si sviluppa su due piani paralleli. Da un lato la formazione, che ci porta a organizzare workshop di traduzione letteraria da inglese, francese, russo e tedesco e dall’altro invece ci sono i progetti di traduzione.