Angelo Petrosino

Angelo Petrosino è nato il 3 febbraio 1949 a Castellaneta.
Dal 1980 comincia la collaborazione con molte riviste di pedagogia e di letteratura per ragazzi con una fitta produzione di saggi, articoli, interventi. Soprattutto sulla rivista Cooperazione Educativa, della cui redazione farà parte per qualche tempo.
Il primo libro per bambini esce nel 1989. Si intitola La febbre del karatè ed è una raccolta di racconti che hanno per protagonisti i suoi alunni. Il libro fu premiato nel 1990 con la Palma d’argento al Salone dell’Umorismo di Bordighera
La stessa casa editrice pubblicherà un’altra raccolta dei suoi racconti più significativi, intitolata Amore e Pallone,1993.
Nel 1991 esce Un anno con Jessica con le edizioni Sonda. E’ il diario di una preadolescente che viene seguita nella sua evoluzione psicologica dai dieci ai sedici anni. Sul personaggio usciranno in tutto sei volumi.
In questo periodo diventa direttore delle riviste per ragazzi Il giornale dei Bambini e, soprattutto, importante per durata e impegno, Peter Pan. Della redazione farà parte anche Marc Soriano: scrittore, saggista, grande esperto di letteratura per l’infanzia, autore della fondamentale Guide de litérature pour la jeunesse.
Nel 1995 esce il primo dei due volumi di Giacomo,che affronta il problema della crescita da un punto di vista maschile. Il 1995 è un anno importante, Petrosino crea il personaggio di Valentina scrivendo il volume Le fatiche di Valentina. 

Un’attività parallela dello scrittore è stata quella di traduttore, cominciata nel 1992 con la prima traduzione italiana del volume di Lewis Carroll Thenursery Alice,uscita con il titolo di “Alice dei bambini”, ediz. Sonda. Dal 2013 è partita una nuova serie che ha per protagonista un ragazzino chiamato Antonio. Antonio è un bambino dislessico dotato di grande creatività e immaginazione. Suo padre è uno scrittore per ragazzi. La serie racconta la crescita di Antonio, la sua quotidianità, la varietà delle sue avventure in una grande metropoli con un amico brioso e irrequieto chiamato Riccardo.