Marco Rossari

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Marco Rossari, è scrittore, traduttore, giornalista, consulente editoriale.

Nel 2003 è uscito il suo primo romanzo Perso l’amore (non resta che bere) per i tipi di Fernandel, seguito da Invano veritas (E/O, 2004), L’amore in bocca. Canzoni sconce e malinconiche (Fernandel, 2007), L’unico scrittore buono è quello morto (e/o, 2012). Nel 2016 ci ha presentato il Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo). È stato candidato al Premio Strega 2017 col suo romanzo Le cento vite di Nemesio (E/O), sempre in quell’anno ha scritto Bob Dylan. Il fantasma dell’elettricità (add) e curato l’antologia Racconti da ridere (Einaudi).

Ha scritto racconti e articoli per Corriere della Sera, IL (il magazine del Sole24Ore), Wired, The Towner, Pixarthinking, pagina99, Rivista Studio, Origami, Il Riformista, Liberazione e Il primo amore.

Ha tradotto romanzi, saggi, memoir, poesie, liste della spesa per Einaudi, Adelphi, Mondadori, Marsilio, Feltrinelli, Neri Pozza, Sur, Isbn, Giano, Nutrimenti, Fazi, Rizzoli, Frassinelli, Baldini&Castoldi, Archinto, 66thand2nd, Giunti, Fandango, Gaffi e qualche altra oscura casa editrice.
Cura dei laboratori di scrittura e traduzione presso la Scuola Belleville di Milano.