Farian Sabahi

Farian Sabahi (1967) è scrittrice e giornalista specializzata sul Medio Oriente e in particolare su Iran e Yemen, con un’attenzione particolare alle questioni di genere. Dopo il dottorato in Storia dell’Iran (sull’istruzione in Iran negli anni Sessanta e Settanta) presso la School of Oriental and African Studies di Londra, per il post-dottorato ha fatto ricerca sull’economia del petrolio in Iran (contratti buy-back) e per l’assegno di ricerca sulle zone di libero scambio nel Golfo persico. È stata docente a contratto all’Università di Ginevra, alla Bocconi di Milano e a Torino. Attualmente insegna Relazioni internazionali del Medio Oriente all’Università della Valle d’Aosta. Scrive regolarmente sul Corriere della Sera, sul settimanale Io Donna e su Il Manifesto. Collabora con le emittenti Rai Uno, RaiNews24, BBC Persian e Radio Popolare. Farian Sabahi è autrice del testo per il teatro Noi donne di Teheran, un racconto – in prima persona femminile – sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime.
Come regista ha realizzato i cortometraggi I bambini di Teheran (2018), Out of place (Skytg24, 2009) e Che ne facciamo di Teheran? (Rainews24, 2008); in tutti e tre i video, protagonisti sono israeliani di origine iraniana o con un qualche legame con l’Iran, intrecciando così le vicende iraniane a quelle dello Stato ebraico. È stata protagonista del documentario Minareto mille punti sulla moschea in fase di costruzione a Colle Val D’Elsa (regia di Pietro Raschillà, con Edoardo Camurri).

Non legare il cuore. La mia storia persiana tra due Paesi e tre religioni è il suo ultimo libro edito da Solferino.