Fabio Stassi

437_STASSI_PICT9202_bn_01Fabio Stassi (1962), di origine siciliana, vive a Viterbo e lavora a Roma in una biblioteca universitaria. Scrive su un treno di pendolari. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo Fumisteria (GBM, premio Vittorini Opera Prima 2007). Per minimum fax: È finito il nostro carnevale (2007), La rivincita di Capablanca (2008) e Holden, Lolita, Živago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari (2010). Un suo racconto è stato inserito nella raccolta Articolo I. Racconti sul lavoro (Sellerio, 2009). Per Sellerio ha pubblicato nel 2012 L’ultimo ballo di Charlot (Premio Cielo d’Alcamo 2012) e Come un respiro interrotto (2014).

Nel 2015 l’editore Sellerio ripubblica il suo primo romanzo Fumisteria. Per la casa editrice per ragazzi Sinnos, scrive la sua prima graphic novel dal titolo La leggenda di Zumbi l’immortale, illustrata da Federico Appel. E Minimum Fax pubblica Il libro dei personaggi letterari. Dal dopoguerra a oggi, portando a 300 i ritratti in prima persona dei personaggi letterari italiani e internazionali dal 1946 a oggi.
Nel 2016 esce La lettrice scomparsa (Sellerio) che vince il Premio Scerbanenco come miglior giallo/noir italiano dell’anno. Sempre nel 2016 esce per Bompiani il romanzo per ragazzi L’alfabeto di Zoe che vince il Premio Giovanni Arpino 2017; pubblica per Sellerio il romanzo di genere fantastico Angelica e le comete e scrive un programma televisivo L’attimo fuggente. Storie quasi vere di poeti che racconta la poesia e i poeti del Novecento italiano prodotto da Minimum Fax Media e in onda su Rai 5. Alla fine dell’anno cura Crescere con i libri, Rimedi letterari per mantenere i bambini sani, saggi e felici di Ella Berthoud e Susan Elderkin.

Ha collaborato con vari quotidiani e riviste (Repubblica, L’Unità, Il Messaggero), e dal 2013 con Lettre international. Uno dei suoi racconti è apparso in Bonus Tracks. Scrittori italiani per Rolling Stone Magazine e altri in varie antologie.

Ha scritto dei testi per la cantante e compositrice romana Pilar (anche lei nostra ospite nell’edizione del 2015), con cui ha vinto nel 2005 il premio indetto dalla rivista L’isola che non c’era e patrocinato dal Club Tenco e nel 2007 la XVIII edizione del Musicultura di Macerata, aggiudicandosi anche il premio della critica.